Ancora la Ktm di Marc Coma a trionfare, giunto alla sua quinta vittoria

di Patrizio Cacciari

Nel decimo anniversario dalla scomparsa di Fabrizio Meoni, è ancora una Ktm a vincere la Dakar. Il pilota spagnolo con il trionfo di Buenos Aires si è aggiudicato la 37esima edizione della gara più dura del mondo. Si tratta del quinto successo in questa corsa (2006, 2009, 2011, 2014, 2015), ancora una volta su Ktm. “Sono molto orgoglioso di questa vittoria – scrive Marc Coma sul suo profilo FB ufficiale – Dietro questo successo ci sono la fatica, il sacrificio e il lavoro di molte persone”.

 

marc coma

 

Per celebrare la vittoria della casa austriaca, abbiamo pensato di ricordare il nostro Fabrizio, ultimo pilota italiano a vincere la Parigi-Dakar. Tutti lo ricordano come un pilota generoso e dal cuore grande, focoso nella piena tradizione toscana, carismatico e leader dentro. Nel 1988 divenne campione italiano di enduro, un anno dopo la svolta della sua carriera: dopo aver noleggiato una Ktm 350 cc partecipa all’Incas Rally in Perù, arriva quarto e scopra la sua vera passione. Così l’anno dopo inizia la sua carriera nei rally. Nel 1997 diventa pilota ufficiale per la Ktm e corre la sua prima Parigi-Dakar. Non andrà benissimo perché è costretto al ritiro a causa di un infortunio al polso. Nonostante alcune difficoltà, tra infortuni e rotture della moto, la sua stella inizia a brillare. Dopo una serie di tappe vinte nelle sue prime partecipazioni arriva la consacrazione nel 2001, con la prima grande vittoria. Il 2002 lo vede ancora vincitore ma stavolta la vittoria è impreziosita dalla scommessa di correre con un Lc8, motore di cui gli altri piloti diffidavano.

 

L’11 gennaio del 2005 doveva essere per Meoni l’ultima corsa, ma un incidente in Mauritania ne stronca la vita. Increduli compagni e avversari. Fabrizio Meoni amava l’Africa e oggi una fondazione che porta il suo nome è impegnata in quella terra in progetti di scolarizzazione e inclusione sociale. Ciao Fabrizio!

 

 

meoni deserto