Alla fine della gita il computer di bordo della mia Ktm 1190 Adventure segnava 237 km

di Patrizio Cacciari

La giornata meravigliosa di ieri dal punto di vista climatico non poteva non essere sfruttata per una gita in moto. Ieri ho scelto uno degli itinerari a me più cari. Roma-Narni-Cascata delle Marmore, in tutti circa 240 km di strada, la bellissima via Flaminia.

 

 

Orario molto comodo (11.30) perché dovevo recuperare la moto in garage da mia madre. Serbatoio già abbastanza pieno, quindi partenza in direzione Corso Francia per imboccare la Flaminia. Ieri siamo usciti da soli (la mia zavorrina ed io), il mio amico Claudio voleva partire un po’ prima per arrivare a Visso tramite la Valnerina, altro bellissimo itinerario di cui presto vi parlerò. All’inizio abbiamo incontrato un po’ di traffico a causa di un tamponamento fra tre macchine subito dopo il Gra, poi strada piuttosto libera fino a Rignano Flaminio. Fate attenzione al manto stradale nei pressi della ferrovia, veramente mal ridotto e molto pericoloso per le moto.

 

Prima tappa obbligata a Sassacci (qui il post dove vi racconto di questo punto di ritrovo per bikers). Caffè, pulizia della visiera e di nuovo in sella. Sul posto abbiamo incrociato una comitiva di smanettoni tutti con zavorrine piuttosto in carne al seguito.

 

Abbiamo ripreso la Flaminia in direzione Narni Scalo per goderci quei 4-5 km di curva in mezzo alle colline aspre dell’Umbria che portano direttamente fino alla tangeziale per Terni. Siamo uscito in direzione Terni Est, e dopo qualche giro a vuoto a causa di alcune strade chiuse, abbiamo imboccato di nuovo la strada che porta alle cascate e che costeggia il meraviglioso Parco Archeologico Industriale.

 

 

Al piazzale abbiamo incrociato nuovamente il gruppo di smanettoni di Sassacci e insieme a loro abbiamo mangiato panini con porchetta e salsicce nostrane. Purtroppo le cascate erano chiuse (il getto pieno, intento) perché c’era ancotra l’orario invernale. Vi conviene consultare il sito (eccolo qui), se volete organizzare una passeggiata fino al belvedere superiore. Dopo una breve pausa ci siamo rimessi in sella, stavolta in direzione Narni paese che dall’interno, cioè senza riprendere la tangenziale, si riprende in maniera molto più diretta. Unica accortezza, fate attenzione ai velox al centro di Terni. A Narni di nuovo caffè in compagnia di due amici e poi di ritorno a Roma (Flaminia fino a Otricoli e poi A1 presa a Magliano Sabina, costo 3,70 euro).

 

 

Alla fine della gita il computer di bordo della mia Kappona (Ktm 1190 Adv) segnava 237 km. Prossime gite in programma: Valnerina e Lago di Piediluco.