Premiati i campioni di ieri e di oggi in una bella mattinata di sport. Il resoconto

di Patrizio Cacciari

Quella di oggi è stata una mattinata in cui ho avuto modo di respirare una sana aria di motociclismo. In occasione del Gran Premio d’Italia che si terrà domenica prossima 1 giugno al Mugello, la Federazione Motociclistica Italiana ha organizzato, in collaborazione con la cooperativa Taxi 3570, un incontro tra il San Carlo Team Italia e i protagonisti del motociclismo romano. L’evento si svolgeva qui nella Capitale, quindi non potevo mancare.

Presenti i centauri di ieri e di oggi oltre alle giovani promesse del Team San Carlo. Presentava Paolo Scalera, che apprezzo ogni giorno di più, per il suo modo di trasmettere passione. Paolo è stato, ed è tuttora, una grande firma del Corriere dello Sport e oggi dirige GpOne, uno dei migliori siti di moto in circolazione. E’ bello sentirlo raccontare gli aneddoti sui piloti degli anni Settanta e sullo spirito di Vallelunga. Speriamo che il circuito romano che quest’anno ha ospitato il Civ, possa presto tornare anche nei calendari mondiali della Superbike.

 

MI è dispiaciuto non vedere Michel Fabrizio e Eddi La Marra, però ho avuto modo di osservare i giovani talenti azzurri della Fmi Fabio Di Giannantonio, Matteo Romeo, Dennis Foggia e Simone Mazzola (ragazzi ero quello con il casco Shoei che era appoggiato al vostro tavolo del buffet).

 

Presenti anche i piloti del Team San Carlo Matteo Ferrari e Andrea Locatelli (Moto3) e Marco Faccani e Andrea Tucci (superstock 600) oltre a campioni di ieri e di oggi come Alberto Ieva, Stefano Pennese, Ilario Dionisi, Corrado Catalano, Gianni Menegaz, Guido Del Piano, Letizia Marchetti, Giovanni Pelletier e Stefano Pennese.

Significative le parole del presidente Paolo Sesti, che ha sottolineato gli sforzi che la Federazione sta mettendo in campo per far tornare il motociclismo uno degli sport italiani di punta. Ha ricordato giustamente Paolo Scalera che, nonostante tutto, sono ancora gli italiani ad avere il record di mondiali vinti.

 

Toccante infine il ricordo di Claudio Porrozzi e di Doriano Romboni, che proprio nel San Carlo Team Italia avrebbe dovuto ricoprire un ruolo di prestigio. Mi permetto di sottolineare ancora una volta le parole di Paolo Scalera, che ha invitato i piloti a essere meno timidi per riconquistare il giusto spazio che questo sport, fatto di cuore e tradizione, merita sulle pagine dei quotidiani.

 

Nei prossimi giorni pubblicherò anche un breve video della mattinata, primo esperimento per il lancio del nuovo canale youtube di ExtraMoto. Lamps!