L’esempio di Honda e Yamaha che giovano dell’enorme successo rispettivamente di SH e TMax

di Patrizio Cacciari

Chiariamo subito il primo potenziale equivoco che questo articolo potrebbe generare: la foto che vedete è presa

da un forum straniero ed è semplicemente un fake. La notizia di uno scooter marchiato Borgo Panigale, invece, non è così campata per aria, parola di Claudio Domenicali, amministratore delegato di un’azienda che negli ultimi cinque anni ha visto salire il proprio fatturato nonostante la crisi.

Nella interessante intervista pubblicata da Moto.it, a margine della conferenza annuale di bilancio di Audi AG, si è fatto il punto sulle strategie aziendali di Ducati, che pur con un incremento delle vendite nel fatturato, è sceso sotto il 10% di presenza nel mercato Italiano. Nuovi mercati da esplorare, nuove 11 filiali nel mondo, e perché no, uno scooter Ducati, che permetterebbe una penetrazione nel mercato italiano proprio come fanno i colossi giapponesi.

 

Prendete Honda. Nonostante i flop di Crosstourer e Crossrunner e il discreto successo delle nuove NC, il vero asso nella manica della casa dell’ala resta l’enorme successo dell’SH, in tutte le sue declinazioni. Proprio il MotoDays, la Fiera romana che si è chiusa domenica, è stato scelto per l’anteprima mondiale del nuovo modello 300. Grazie a SH, Honda è saldamente in testa al mercato delle due ruote (moto + scooter), così come Yamaha gode del successo del suo storico TMax, il maxiscooter più venduto d’Italia, nonostante il prezzo superiore ai 10 mila euro. Guardate che numeri solo in questi primi due mesi del 2015: SH 150 (1.053), SH 125 (648), SH 300 (615), TMAX 500 (526). Si tratta dei primi quattro posti della classifica degli scooter.

 

Tornando a Ducati, dunque, perché non provare? Uno scooter, come dice Domenicali, fedele ai valori Ducati, potrebbe favorire la diffusione del marchio e far conoscere l’azienda anche a un pubblico differente da quello classico delle due ruote. Un discorso simile è già stato intrapreso con Scrambler e l’ottima campagna di marketing che abbiamo visto in questi mesi. Sarebbe una bella sfida.