Una lunga lingua d’asfalto, che corre in mezzo alla natura più verde, unisce Nepi alla Via Cassia

di Patrizio Cacciari

Il tempo oggi non era dei migliori dal punto di vista meteorologico, ma non avevo alcuna intenzione di rinunciare a una breve uscita. Le previsioni davano pioggia in Umbria nel pomeriggio, così una volta raggiunto il mio amico Claudio al benzinaio di Corso Francia da dove spesso siamo partiti per le nostre uscite, decidiamo di andare a prendere un caffè a Sassacci (qui trovate il post dove vi racconto di cosa si tratta) per poi decidere cosa fare. Stavolta siamo senza zavorrine e complice l’assenza di traffico teniamo un ritmo piuttosto sostenuto, tanto che siamo a destinazione in meno di quaranta minuti.

 

Preso il caffè e viste le nuvole in direzione Narni, decidiamo di prendere la deviazione verso Civita Castellana. Abbiamo attraversato il paese in moto e la prima cosa che si notava oggi erano le tante comunioni. Era pieno di famiglie ben vestite che si muovevano tra chiese e ristoranti. Civita Castellana mi è davvero piaciuta come impatto, non ci ero mai stato. Verde, ben curata, i classici palazzi monumentali di tufo in pieno stile medievale della Tuscia. Merita una seconda gita più approfondita. Anzi se conoscete anche qualche buona trattoria scrivetemi a info@extramoto.it.

 

Superata Civita Castellana seguiamo le indicazioni per la Cassia e Roma e ci ritroviamo a Nepi, altra bella realtà della zona. La strada che unisce queste due località è una lunga striscia d’asfalto pulito in mezzo alla natura. Molti rettilinei e qualche curvone largo. Sono le strade che preferisco, quelle che mi rilassano di più. Una volta sulla Cassia avevamo due possibilità: o Bracciano a 23 km o Calcata a 12. Optiamo per il Lago. Una volta a livello, facciamo tutto il giro e ci fermiamo ad Anguillara Sabazia. Sul lungo lago è purtroppo pieno di bancarelle che vendono cianfrusaglie. Decidiamo di prendere un panino e una macedonia. Ottimi i prezzi, fuori Roma con meno di 10 euro ancora si riesce a fare un pasto quasi completo.

 

Scattata la foto ricordo di rito (la mia come sapete è Grey, la Ktm 1190 Adv, la Bmw R 1200 GS di Claudio) ci incamminiamo verso la città e in meno di mezz’ora siamo a casa. In meno di 130 km abbiamo toccate diverse località. A volte bastano pochi km per scaricare la tensione accumulata in settimana e ritrovare un po’ di pace interiore. Lamps!